Inquadrare
Definire l’esperienza a partire da pubblico e contenuti
RHUDE progetta esperienze immersive e spaziali in cui la tecnologia serve una storia, una collezione, un luogo o una domanda di ricerca concreta. Lavoriamo con XR, WebXR, AR, VR e 3D real-time mantenendo fin dall’inizio attenzione a deployment, accessibilità e uso nel tempo.
Quando un progetto immersivo non funziona, raramente il problema è il visore o il motore grafico. Più spesso è la distanza tra contenuti, interazione, hardware, ambiente fisico e modalità reali di gestione dell’esperienza.
Definire l’esperienza a partire da pubblico e contenuti
Prototipare l’interazione critica prima di scalare la produzione
Collegare 3D, interfacce, dati e hardware in un’unica architettura
Testare nell’ambiente reale e preparare la messa in opera
WebXR, AR, dati spaziali e archeologia immersiva con University of Oulu.
ProssimamenteVideomapping e cartografia interattiva per l’interpretazione del patrimonio neolitico.
Vedi il progetto ↗No. Musei e patrimonio culturale sono una parte importante dell’esperienza RHUDE, ma lo stesso approccio si applica a ricerca, formazione, spazi pubblici e organizzazioni che richiedono interazioni immersive o spaziali.
Sì. WebXR e 3D browser-based possono essere la scelta corretta quando accessibilità, distribuzione semplice e manutenibilità contano più di un’applicazione nativa dedicata.
Sì. RHUDE può intervenire in fase di concept, prototipo, architettura tecnica o integrazione, purché perimetro e responsabilità esistenti siano chiari.
RHUDE è particolarmente utile nelle prime fasi, quando decisioni creative, tecniche e operative possono ancora essere allineate.
Parliamo del progetto ↗